Più avanti, in corso Mameli c’era una rosticceria che faceva la miglior pizza (tonda) a taglio di Brescia. Una fetta gigantesca 150 lire, c’era di tutto: olive, carciofini, cipolle, capperi, acciughe, prosciutto, salame, salsiccia ed altro ancora. Era talmente carica che finivi per mangiare anche con la faccia e la camicia. Poco male, una corsa verso la Pallata, una pulitina e bevevi pure gratis. (Testo e immagine inviate da Leo Spanu)
Il suo nome …… ROSTICCERIA MAMELI, di fronte alla fontana.
Buongiorno! Alla ricerca di informazioni e curiosità riguardanti il nostro bellissimo centro storico, ma in particolare Corso Mameli, mi sono imbattuta in questo curioso sito. Ho un progetto in testa, ossia ridare voce a luoghi e persone perse dentro un tempo affascinante e lontano. Chiedo a chiunque voglia darmi una mano o qualche consiglio per questa ricerca, di volermi contattare all’indirizzo mail.. Sarebbe davvero bello! Grazie. Stefania
Sono nato due anni dopo questa foto, ma ricordo che ero babino quando attorno alla Pallata potevi trovare “Gianni vigile”, un tipo strampalato ma innocuo, che con gran gesti dirigeva il traffico senza che ve ne fosse necessità.
sìììì anche Gianni !!!! un personaggio dell’universo cittadino
Ricordo benissimo, era ottima e soprattutto scottava come non so chi!
la ricordo bene anche io, pizza buona ed altre leccornie!!!!!!
io abitavo nella piazzetta pallata a fianco dell edicola digiulio li c era una rosticceria del patunaro che faceva delle pizzette favolose
Me lo ricordo anche io Gianni vigile e la rosticceria in via Mameli esiste ancora. Ricordo anche le pizzette meravigliose del bar della piazzetta! Erano la mia merenda quando andavo nella cartoleria del mio bisnonno proprio sull’angolo di via Pace
mi ricordo,era la rosticceria mameli
Vero ! Gianni il vigile me lo ricordo benissimo , sono cresciuta in corso Garibaldi .
ricordo anche io Gianni il vigile ,abitavo in corso Mameli ,la rosticceria Mameli e difronte la fontana dove c’era sempre la fiorista (la Patty o la Rossana)
Siamo in moltissimi a ricordarci del “Gianni il vigile” era “bù com’el pà”
Ero ragazzo e prendevo l’autobus N.1 per andare a scuola..e spesso in Corso Garibaldi saliva Gianni il Vigile…Gianni si metteva in parte al conducente e vegliava sulla strada arrabbiandosi con chi parcheggiava ostruendo il passaggio del Bus…era una persona buona e porto di lui un bellissimo ricordo!!
Buongiorno a tutti! Alla ricerca di informazioni e curiosità riguardanti il nostro bellissimo centro storico, ma in particolare Corso Mameli, mi sono imbattuta in questo curioso sito. Ho un progetto in testa, ossia ridare voce a luoghi e persone perse dentro un tempo affascinante e lontano. Chiedo a chiunque voglia darmi una mano o qualche consiglio per questa ricerca, di volermi contattare all’indirizzo mail.. Sarebbe davvero bello! Grazie. Stefania