Le case INCIS (Istituto Nazionale Case Impiegati Statali) furono un’iniziativa del regime fascista (anni 20-30) per dare ai dipendenti pubblici di ogni ordine e grado abitazioni in affitto ad un prezzo molto agevolato. Furono costruiti palazzi di varie tipologie in molte città d’Italia e, qualcuna, anche nell’Africa italiana. L’istituto fu abrogato alla fine degli anni 60 e gli appartamenti ceduti a riscatto agli inquilini. Non interesserà a nessuno ma io, negli anni 60, abitavo in questo palazzo di via Vittorio Veneto, quarto piano a sinistra. Invece il preside del Liceo Scientifico Annibale Calini, abitava al primo piano, sempre a sinistra. Stesso ingresso, stessa scala. Quando si dice la fortuna! (Immagine e descrizione inviati da Leo Spanu)
Certo che se qualcuno di coloro che sino dalla parte contro rispetto al Bigio,abitasse qui dentro,ci sarebbe da scompisciarsi dalle risate.
bei tempi……
ciao Leo sono Anna Guerra, per caso mio marito mi ha fatto vedere questa foto che tu hai messo qui del palazzo INCIS,e mi ricordo perfettamente della tua famiglia, abitavate al terzo piano scala 4 vicino alla famiglia Grassi. Siete poi andati ad abitare a Sorso Sassari, le nostre famiglie erano molto unite. Spero di non sbagliarmi nel frattempo ti mando tanti salutoni…
ciao Anna , ti ricordi benissimo. Tra le nostre famiglie c’era un rapporto di grande amicizia. Ricambio i saluti. Leo
che alberini piccoli
ora il Governo Italiano da le casa a extracomunitari, clandestini, rom … ignorando completamente gli italiani, si ricorda di noi SOLO quando deve prende i soldi per favorire l’illegalità.
Ho tanti ricordi di gioventù vissuti in questo palazzo …scala 1 -4 piano ….con me i miei cugini Moschini. ….chi ricorda la fruttivendola.Lavinia ? Una vera istituzione… davvero bei tempi e un pizzico di malinconia….
Io sono Anna Guerra certo che ricordo la Lavinia e suo figlio Ugo, un poco tontolone ehehehh, e ricordo il maestro Moschini e i suoi tre figli, uno purtroppo deceduto…dove si hanno le proprie radici, la’ rimane il cuore, ci sono troppi ricordi cari. Ciao Elena Pastori
quando devo far dire Messa a Ricordo dei miei cari defunti vado sempre alla Pavoniana la’ dove mi sono sposata
La mia mamma e i suoi 7 fratelli abitavano qui
Penso che tu stia parlando della Famiglia Di Flora, ricordo che erano in 8 figli se non sbaglio, abitavano all’ultimo piano scala 2.. Io sono Anna Guerra la piu’ piccola di 4 figli. Salutamela tanto se è come penso io. Ciao
ora ci abito io nell’appartamento ex Di flora, bellissima terrazza e bellissimo appartamento.
io abito nell’ex appartamento Di Flora. Bellissima terrazza e bellissimo appartamento.
È proprio così! Sarà fatto!!
È ancora oggi un bel palazzo.
avevi forse la mitica gelateria?
Abitavo in una via vicina
Dove si trova?
All’inizio di Via Vittorio Veneto.
grazie MG
Abito tuttora nel palazzo.. Un saluto particolare alla Anna Guerra di cui mi ricordo benissimo, siamo state bambine insieme…
No, Giuliano, solo omonimia.
Io, il mio compagno, la mia piccola Eleonora e la cucciola in grembo abitiamo ora in questo splendido Palazzo, di cui mi sono innamorata a prima vista. Siamo solo in affitto purtroppo, nell’appartamento di Ziglioli, scala 5, primo piano…Emozionante vedere questa foto: grazie! Lara
Io sono nato alla scala 5 primo piano……. il12/2/53…….anni stupendi
Io vi ho abitato dal 1950 sino a quando nel 1990 e stato venduto abitavo sopra la Lavinia e la lattaia al 1 piano scala 5, all’ultimo piano vi hanno abitato i Feller, Giuliano,amico di mio fratello e coetaneo,Silvano che dovrebbe avere la mia età,e Paolo che tre il più piccolo
Inizialmente questo era l ‘appartamento dove ho abitato io dal 1949 al 1970 e poi venduto dopo che i miei genitori sono mancati nel 1996.. scala 5 piano primo, salendo a destra, sulla sx vi abitava la famiglia Pallavicini e poi la famiglia Di Sarmo
Iolanda Zeppegno
Vedo solo ora questa splendida foto! Sono Silvano Feller ed ho abitato per molti anni a fianco della famiglia Spanu (stesso piano ma scala 5).
Beppe Spanu (penso sia il fratello minore di Leo) era mio compagno di giochi.
Ricordo benissimo anche la famiglia Di Flora (vedo ancora Mario ogni tanto a Brescia) ed i suoi numerosi componenti
Ricordo anche la famiglia Guerra ,non di Anna in particolare ma di Gianluigi mio coetaneo.
Ovviamente mi ricordo della Lavinia e della lattaia (mi sfugge il nome) dove andavo a comprare i “pesciolini” di liquerizia!
Grande nostalgia!
Io sono nato alla scala 5 primo piano……. il12/2/53…….anni stupendi
Ricordo Semi, Di Flora, Paolo Feller, Giovanna Franciosi, il portinaio, il venditore di ghiaccio, Lavinia,la fiaschetteria,la salumeria Antonelli, la Topolino di mio padre,le misteriose cantine,i grandi solai, le buche dei ciccotti, un microcosmo di felicita’ per bimbi degli anni 50
Io abitavo a fianco a te e diricordo benissimo di tua madre Anna Pallavicini che era amica delle mie sorelle ,sono Iolanda Zeppegno
Leggo, a distanza di tempo, i commenti sulla fotografia delle case INCIS. Gli anni vissuti a Brescia, in quel palazzo, sono stati molto importanti per me. A Silvano Feller voglio dire grazie per il suo ricordo: purtroppo mio fratello se ne andato un anno fa portato via da un tumore. A tutti un cordiale saluto.
ciao , io sono Angela Moschini . Ho letto qualche giorno fa questi commenti , per caso. Ne ho parlato con mia cugina Gemma Amighetti (sorella di Elena che ha scritto sopra). Mi rivolgo a te Leo che hai iniziato. Anch’io ho ricordi fondamentali dell’Incis e della vita di quegli anni. Ero piccola rispetto a voi ma ricordo della vostra partenza perchè ne sentivo parlare dai miei fratelli e da mia cugina Gemma che era amica con tua sorella (Silvana , se non sbagliamo). Mi ha chiesto di mandarle un saluto tramite te. Per un po’ erano rimaste in contatto. E mi rivolgo anche ad Anna Guerra di cui sono stata amica per un lungo periodo (poi ci siamo riviste alla Pavo per caso qualche anno fa e ricordo con quanto piacere mi hai salutato). Io ci ho messo un po’ a realizzare ma è stato bello vederti così contenta. Mia cugina mi chiedeva notizie di tua sorella Laura. Mando un saluto a tutti gli incisiani del tempo: avevamo un bel cortile !! e tanti amici con cui passare il tempo
Ciao a tutti sono marta Visconti abitavamo prima a scala 1 di fronte alla famiglia beccalossi e dopo a scala 2 primo.piano vicino alla famiglia toma e Franciosi. Quanti ricordi nel leggere i vostri scritti. Giocavamo a cip nelle cantine e tutti i.pomeriggi ci riunivano dopo le 16 in cortile. Un saluto particolare ad anna guerra. Laura sta bene? Ci siamo perse di vista così come con giovanna. Dopo il covid potremmo trovarci tutti insieme sarebbe bello
Buongiorno Marta. Ci vivo io adesso nell’appartamento al secondo piano di scala 2. Devo aveve ancora in soffitta il dipinto di un gatto che faceva da anta allo sportello contatori
Buongiorno a tutti mia mamma Lorenzini Mariella con mio zio Umberto e mia zia Lidia Bresciani vi abitano ancora . Io Giovanni Bresciani l ho vissuto con immensa gioia per tutta la mia infanzia dal 1964 fino al 1998 . Ricordi indimenticabili che la “leggenda dei gnari dell incis” resteranno sempre nei nostri cuori
I also lived in the INCIS, in the 1990’s. I lived toward the back at the back staircase, first floor. I believe they have put elevators in every staircase since I left.
io sono Consoli, avevo la salumeria di fronte, qualcuno si ricorda di me ??
in quale periodo? perchè io abitavo vicino alla salumeria ma parlo dei primi anni ’70 ed ero una bambina
Io sono Manuela non mi conoscete abito a Roma ma nel palazzo incis abita mia cugina Katia DI Paolo con la sua mamma Laura.E’ un palazzo bellissimo davvero
Negli anni ‘70 c’era anche un negozietto adibito a “Latteria” dove si vendevano le confezioni piramidali in Tetrapack della Centrale del Latte di Brescia e al piano rialzato c’era l’ufficio degli Autoservizi Frusconi.
me lo ricordo anche io come erano fatte le confezioni del latte che venivano venduti alla latteria però vendevano anche il latte sfuso perchè mio papà andava con la bottiglia vuota da riempire
Buona sera a tutti, io non abitavo nel palazzo Incis ma proprio di fronte in via campo di Marte al 6 dal ’69 al ’72, mio padre era il titolare della pizzeria ‘ al Saloon’ che stava girato l’angolo in via Pastrengo, avevo un’amica che abitava non ricordo in quale scala ma ricordo che abitava ll’ultimo piano, si chiama Adele Lovatti, che ho ritrovato ultimamente grazie a FB, mi ricordo che giocavamo nei giardini all’interno del palazzo e ricordo la latteria che stava al piano terra all’esterno del palazzo, ho bellissimi ricordi di quei tempi e ci penso sempre
Io sono nata lì nel 1960, e siamo stati fino al 1967 prima di trasferirci. Abitavamo nell’appartamento con il terrazzo sulla piazza. Ho dei vaghi ricordi del cortile dove giocavo con altre bambine. Abbiamo venduto la casa nel 1996 o 1997, chissà chi ci abita adesso?
La casa allora fu comprata dalla nostra vicina di casa che viveva cin il fratello e l’aveva avuta per tanti anni in affitto.
Buona sera a tutti voi! Sono Elide Smalzi e in questo preciso momento, guardando la fotografia del palazzo Incis, ho scoperto con molto piacere di voi con le vostre dichiarazioni!
Mi accodo anch’io poiché , con i miei fratelli Gabriella e Fausto, ho abitato negli anni 60 alla scala 2 secondo piano di fronte alla famiglia Manzato.
Bellissimo ricordo serbo di tutte le famiglie che ho conosciuto! Di Flora, Toma, Manzato, Moschini, Savoldi, Guerra e tante altre.Con i figli di queste famiglie ho trascorso pomeriggi interi a giocare a ‘difetti’ ‘c’è chi dice…’ ‘nascondino’ ‘ciancol’ ‘biglie’ . Vi ricordate care amiche d’ infanzia Marta, Anna, Laura, Rita, Rosaria Luisa? Non volevamo mai salire in casa da quel cortile……! Era un rifugio ideale per noi ragazzi, le nostre mamme ci sapevano al sicuro.
Gli unici ragazzi che ricordo sono i fratelli Di Flora, Moschini, Aldo Msnzato, Di Milia Giuseppe e i fratelli Feller.
Signor Leo Spanu non l’ho conosciuta ma mi permetta di darle del tu.Ho apprezzato molto l’iniziativa che con una semplice fotografia e alcune testimonianze ci hai portato a ricordare una bella fetta della nostra giovinezza.Sono certa che questa notte terrò sperto il cassettino dei ricordi!!!!! Grazie, grazie di cuore e buona notte.
P.S: Ero molto affezionata a Giorgio Rigoni, qualcuno della scala 5 sa qualche cosa di lui? Grazie
Mi fa piacere vedere che la fotografia, pubblicata nel 2014, continui ad interessare e a far ricordare a tanti momenti belli della loro giovinezza. Confesso che mi commuove vedere tante belle persone, anche quelle che non ho mai conosciuto, che riescono a trovare in una semplice fotografie ricordi ed emozioni. Grazie a tutti. Leo Spanu
P.S. Non vorrei sembrare invadente ma da quando sono andato in pensione sono diventato uno scrittore e tra i miei romanzi uno è dedicato a Brescia e racconto anche delle case INCIS. Per chi fosse interessato il titolo è “A Brescia non c’è la nebbia” EDES Sassari 2018 e il libro è reperibile sulla rete. Di nuovo grazie.
Io sono nata lì come oggi ma nel 1965 scala 2 piano primo non sara’ importate per molti ma per me è rimasta la mia casa del
Io vi ho abitato dal 1949 sino al 1970 (anno in cui mi sono sposata)
Poi dopo la morte dei miei genitori, nel 1997 lo abbiamo venduto… Oggi come oggi non lo venderei più, ma non ero la sola a decidere….
Abitavo alla scala 5 piano primo
Quanti bellissimi ricordi
Iolanda Zeppegno